location congressuali

CASTELLO MEDIEVALE

In uno degli scorci più suggestivi offerti dal territorio stabiese, incastonato ai piedi del Faito a circa 100 metri di altitudine dal livello del mare, nel tratto di strada Panoramica ove confluiscono l'antica salita Visanola e strada Fratte, giganteggia, in posizione dominante sull'intera città il celeberrimo Castello Medioevale. Circondato da un rigoglioso giardino di olivi che si affaccia sul Golfo di Napoli, con una meravigliosa vista del Vesuvio. Raggiungibile in 25 min. da Napoli ed in 12 min. da Sorrento, è il luogo ideale per esclusivi eventi di gala, incentives e congressi, sala interna a platea da 220 posti. Spazi esterni coperti fino a 500 posti in un unico ambiente.

via Panoramica 62, Castellammare di Stabia
interno
ai tavoli: 120
in piedi: 150
esterno
ai tavoli: 600
in piedi: 800

CITTÀ DELLA SCIENZA

In un contesto affascinante per la bellezza architettonica e innovativo per il suo elevato contenuto tecnologico, lo Spazio Congressi è una struttura moderna e prestigiosa, con aree versatili e servizi altamente specializzati per organizzare congressi, eventi di gala, convention aziendali ed esposizioni temporanee.
A cornice ed integrazione dell’intera struttura, spazi polifunzionali emodulari, aree espositive, grandi aree attrezzate all’aperto, un anfiteatro da 1.000 posti e il Science Centre, in cui organizzare eventi e cene di gala.

(via Coroglio 104, Napoli)
sala newton: platea 820
galleria newton: cena 200
sala galileo:
sala saffo:
spazio leonardo: platea 300, cena 250

COMPLESSO MON. S. CHIARA

Eretta tra il 1310 e il 1328, fu probabilmente costruita da Gagliardo Primario. Il bombardamento del 1943 distrusse la maggior parte dell'originaria costruzione in stile gotico, così come le trasformazioni in stile barocco effettuate in epoca settecentesca da Domenico Antonio Vaccaro. Dopo il restauro del 1953 la chiesa fu ricostruita in forme gotiche. Di notevole pregio è il chiostro opera di Domenico Antonio Vaccaro, che conserva della struttura trecentesca gli archi acuti su pilastri ottagonali.

via S. Chiara 49, Napoli
antico refettorio: cena 250
antiche cucine: platea 90, cena 110
sala maria cristina di savoia a platea: platea 220
sala del crocifisso a platea: platea 150
chiostrino di san francesco: cena 120

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei primi costituiti in Europa in un monumentale palazzo seicentesco tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento, può vantare il più ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte e manufatti di interesse archeologico in Italia.

p.zza Museo 19, Napoli
salone della meridiana: platea 200, cena 150

MUSEO DI CAPODIMONTE

Per offrire una meritevole sistemazione alla collezione d'arte della madre Elisabetta Farnese, Carlo di Borbone nel 1738 fece costruire il Palazzo Reale di Capodimonte con l'annesso parco. Una vicenda architettonica durata un centinaio di anni che ha visto l'avvicendarsi di grandi architetti e paesaggisti come Giovanni Antonio Medrano, Antonio Niccolini, Ferdinando Sanfelice, Ferdinando Fuga e Friedrich Dehenhardt. Il palazzo domina dall'alto la città di Napoli e il suo golfo.

via Miano, Napoli
cortili (n.3) capienza per ogni cortile: cena 400
giardini reali: cena 1000
sala causa: cena 250
salone da ballo: platea 210, cena 200
sala della culla: cena 150
sala mele: cena 100
sala camuccini: 100
auditorium: platea 180

MUSEO DI SAN MARTINO

La splendida Certosa, realizzata nel 1325 per volere di Carlo d'Angiò sulla collina che domina Napoli, ha attraversato una complessa vicenda architettonica e decorativa: l'originario assetto gotico è stato via via modificato con interventi rinascimentali, barocchi, rococò e per le decorazioni si sono avvicendati i pittori Lanfranco, Ribera, Battistello Caracciolo, Luca Giordano, e gli scultori Giuseppe Sanmartino e Domenico Antonio Vaccaro. L'immenso patrimonio raccolto racconta vari aspetti della storia e della cultura di Napoli.

largo San Martino 5, Napoli
ex refettorio: cena 130
chiostro dei procuratori: cena 200
chiesa: platea 330
vigna di san martino: cena 300

MUSEO DIOCESANO

Il Museo Diocesano di Napoli è una nuova realtà artistica che vive nel cuore del centro storico sulla linea del decumano maggiore e che custodisce opere di artisti napoletani e non, di indiscutibile pregio artistico, che provengono dal patrimonio ecclesiastico non accessibile precedentemente al pubblico.

largo Donnaregina, Napoli
sala solilmena: platea 130, cena 150
navata platea: platea 500

MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA

È uno dei maggiori musei ferroviari al mondo sia per superficie espositiva (oltre 36000 metri quadrati) che per varietà, vastità e importanza del patrimonio esposto. È stato allestito negli anni Settanta nel complesso che nacque nel 1840 per iniziativa di Ferdinando II di Borbone come Officine di Pietrarsa, per la produzione di materiale ferroviario, connesso con la realizzazione del primo tratto ferroviario italiano che collegava Napoli e Portici.

via Pietrarsa 6, Napoli
salone delle locomotive: platea 900, cena 800
sala dei cinquecento (sala meeting): platea 500, cena 550
sala delle fucine: cena 250
arena all’aperto: platea 400
esterni: cena 1000

PALAZZO S. TEODORO

Un'antica dimora gentilizia di notevole valore artistico-architettonico situata all'inizio della Riviera di Chiaia, la zona residenziale a ridosso del lungomare di Napoli. Oltre 600 mq che danno vita ad un circuito di sale e saloni riccamente decorati ed affrescati: ambienti di grande suggestione ed eleganza, culminanti nel grande salone da ballo. Oggi il palazzo, accuratamente restaurato nel 2001, apre le sue porte a quanti vogliono farne sede ideale per i propri eventi.

via Riviera di Chiaia 281, Napoli
salone da ballo a platea: seduti 130, cena 120

SAN LORENZO MAGGIORE

Il Museo dell'Opera di San Lorenzo Maggiore, all'interno del complesso conventuale nel cuore del centro storico, ospita numerose testimonianze che ripercorrono la storia della basilica e del sito su cui essa sorge, dall'età greco-romana all'epoca vicereale ed oltre. Il complesso sorge sull'area originariamente occupata dal foro della città romana, probabilmente già sede dall'agorà di età greca, poi diventata il cuore della città sveva, angioina, aragonese e vicereale.

COMPLESSO MUSEALE DI SAN LORENZO MAGGIORE
p.zza San Gaetano 316, Napoli
sala sisto V: platea 350, cena 300
sala capitolare: platea 100, cena 150
chiostro: cena 600
sala meeting: platea 100

STAZIONE MARITTIMA

Proprio nel cuore di Napoli, Expo Napoli offre una superficie di oltre 3.300 m², servizi e supporti organizzativi per una perfetta ospitalità, ampi spazi esterni. In altre parole è una struttura perfetta anche per un evento, una sfilata, una mostra, una fiera o esposizione.

varco Angioino, Napoli
sala galatea: platea 650, cena 600
sala agave: platea 280, cena 220
sala dione e elettra: platea 120-180
sala calipso: platea 90

VILLA CAMPOLIETO

IL NOSTRO REGALO PER IL TUO MATRIMONIO Tra gli scavi di Pompei e quelli di Ercolano nel tratto di strada noto come Miglio d'oro si affaccia sul mare la splendida Villa Campolieto, capolavoro di epoca borbonica, voluto dal duca di Casacalenda e che porta la firma del Vanvitelli al quale fu affidata la direzione dei lavori in corso d'opera. La villa nel secondo dopoguerra è stata affidata all'Ente per le Ville Vesuviane, che la fece ristrutturare. Oggi ospita importanti eventi culturali e di entertainment.

corso Resina, Ercolano, Napoli
appartamento nobile: cena 400
salone da ballo: platea 100
antiche stalle: platea 90
esedra: cena 600

VILLA DORIA D'ANGRI

Costruita nel 1880 su commissione del Principe Marcantonio Doria, rappresenta l'espressione dei maggiori artisti ed artigiani dell'epoca e nonostante l'incuria del tempo, conserva ancora moltissimo del suo antico splendore.

via Petrarca 80, Napoli
sala conferenze: platea 80
sala wagner: cena 60
intera villa: cena 180
terrazze: cena 300

VILLA PIGNATELLI CORTES

La splendida dimora ottocentesca della famiglia Acton, acquistata nel 1841 dai banchieri Rothschild, fu ceduta, nel 1867, ai Pignatelli Cortes d'Aragona. L'elegante edificio neoclassico che oggi ospita il Museo, si articola su 3 livelli: alla quota dei giardini le sale di rappresentanza, al piano superiore l'alloggio privato, al piano seminterrato gli ambienti di servizio. La Principessa Rosina Pignatelli nel 1952 donò allo Stato italiano la villa e la sua collezione d'arte, affinché venisse istituito un museo intitolato al marito.

via Largo Principessa Rosina Pignatelli 201, Napoli
salone da ballo - sala conferenza: platea 150, cena 180
veranda neoclassica: platea 100, cena 100
esterno: platea 300, cena 300